Scena 1
Monastero di San Giovanni Rotondo, Interno della chiesa (con una statua – a grandezza d’uomo – della Vergine, avvolta da un velo blu). Un certo numero di persone aspettano di potersi confessare da Padre Pio. Angela, una di queste persone, si agita e vuole alzarsi. Finisce con interpellare il monaco per supplicarlo di guarire suo marito, in pericolo di morte. « Tutti sanno, dice, che lei ha fatto molti miracoli ». Il monaco prima rifiuta poi invita Angela a pregare con lui, prima di dirle di rientrare a casa dove l’aspetta una buona notizia.
Scena 2
Un personaggio vestito di nero compare nella penombra. Le sue prime parole precisano il significato che intendo dare alla missione di questo personaggio (Padre Pio parla di lui nelle sue lettere, chiamandolo con il nome : « l’Uomo in Nero » :
« Sono tutto ciò che il cervello umano può creare ;
Sono tutto ciò che può desiderare ;
Tutto ciò che gli fa paura ;
tutto ciò che può capire ».
Evoca in seguito l’infanzia povera di Padre Pio, le predizioni che gli furono fatte al momento della nascita e s’interroga sulla sua natura : « sono l’incaricato di Dio, Dio stesso ? L’incaricato del Diavolo, il Diavolo stesso ? » Infine , risponde alla domanda (incosciente) del monaco : scompare e riappare istantaneamente davanti a Padre Pio, poi tende nella sua direzione un oggetto che emette una luce abbagliante. Padre Pio sprofonda sulla sua sedia. L’Uomo in Nero scompare.
Scena 3
Padre Pio chiede a tutti i parrocchiani di lasciare la chiesa e fa chiamare il suo confessore, « Padre Benedetti ».
Scena 4
Allarmato, « Padre Benedetti », arriva in fretta e si fa raccontare tutto ciò che è successo ; Padre Pio è terrorizzato e soffre il martirio. Il confessore tenta di rassicurarlo. Padre Pio ha appena vissuto la prima tappa, la « la transverberazione».
Scena 5
Addormentatosi nella sua chiesa, riceve in sogno la visita della « Vergine Maria». Questa gli annuncia che sarà presto intimamente unito al « Cristo », suo figlio.