Ho scelto dunque …una terza via.
« Confesso di essere un mistero per me stesso ».
Padre Pio
Nemmeno per un secondo ho immaginato di possedere la spiegazione definitiva e indiscutibile che ciascuno vorrebbe avere ! Il mistero resta e resterà oscuro ; rispetto infinitamente il personaggio, buono, pio e carismatico. Ma la vita di Padre Pio, le testimonianze raccolte così come la sua enorme corrispondenza personale ci danno anche molte indicazioni che possono nutrire varie ipotesi. E’ non nascondo numerosi fatti « pittoreschi » che riguardano la vita di Padre Pio.
L’opera « Padre Pio e la Notte Oscura » sembra prendere una direzione poi un’altra. Come sarebbe diversamente volendo restare onesto ? Siamo in presenza di una vita per la quale la parola « realtà » non possiede più sempre le caratteristiche che gli si dà di solito: persistenza e riproduzione dell’osservazione imparziale, per esempio. Le apparizioni che menziona (o di cui si lamenta) Padre Pio, « l’Uomo in Nero », "la Santa Vergine », « la Tentatrice », ecc… sono “reali” ? Lui solo ne è testimone. Ho preso la parte di Padre Pio : le sue visioni corrispondono alla realtà del padre. Questo non mi impedisce di cercare di comprenderle e di darne una lettura dall’esterno attraverso manifestazioni di un personaggio, nominato da Padre Pio stesso : “l’Uomo in Nero”.