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Una scelta delicata
Mi è sembrato subito evidente che ci fossero due classici modi per svolgere questo argomento.

Sia, una « agiografia », in seguito a devozioni e prevedibili miracoli. La chiesa stessa sembra considerare che queste presentazioni non contribuiscono affatto allo sviluppo della fede nelle popolazioni !

Sia un  « approccio strettamente materialista », vita critica  e volentieri cinica. Nell’arte, è innegabile ai nostri giorni, che il cinismo e la denigrazione paghino. Il desiderio accanito di colpire le persone che potrebbero essere migliori fa il resto. Così, raccontare 40 anni dopo la scomparsa di Padre Pio che si facesse le piaghe con acido mentre si sa bene oggi che questo non fosse possibile dal punto di vista medico fa ancora audience in numerosi siti internet. Mi sembra che a forza di voler spiegare tutto in questo modo, non si spiega più niente. Tutt’ al più, si fa opera di cattiveria e idiozia.
  
Ho scelto dunque …una terza via.

« Confesso di essere un mistero per me stesso ».
Padre Pio

Nemmeno per un secondo ho immaginato di possedere la spiegazione definitiva e indiscutibile che ciascuno vorrebbe avere ! Il mistero resta e resterà oscuro ; rispetto infinitamente il personaggio, buono, pio e carismatico. Ma la vita di Padre Pio, le testimonianze raccolte così come la sua enorme corrispondenza personale ci danno anche molte indicazioni che possono nutrire varie ipotesi. E’ non nascondo numerosi fatti « pittoreschi » che riguardano la vita di Padre Pio.

L’opera « Padre Pio e la Notte Oscura » sembra prendere una direzione poi un’altra. Come sarebbe diversamente volendo restare onesto ? Siamo in presenza di una vita per la quale la parola « realtà » non possiede più sempre le caratteristiche che gli si dà di solito: persistenza e riproduzione dell’osservazione imparziale, per esempio. Le apparizioni che menziona (o di cui si lamenta) Padre Pio,   « l’Uomo in Nero », "la Santa Vergine », « la Tentatrice », ecc… sono “reali” ? Lui solo ne è testimone. Ho preso la parte di Padre Pio : le sue visioni corrispondono alla realtà del padre. Questo non mi impedisce di cercare di comprenderle e di darne una lettura dall’esterno attraverso manifestazioni di un personaggio, nominato da Padre Pio stesso : l’Uomo in Nero”.